• 0.000000lag
  • 0.000000lag
  • 0.000000lag

Siete pronti per l’Uberizzazione del vostro modello di Business?

Siete pronti per l’Uberizzazione del vostro modello di Business?

Molte volte nelle nostre attività d’innovazione con i nostri clienti nelle fasi di generazione di idee utilizziamo tecniche di creatività che supportano le analisi non convenzionali delle dinamiche competitive dei differenti sistemi di business.

Alcune di queste tecniche utilizzano le esperienze e le dinamiche competitive delle aziende di successo, quindi innovative, per stimolare le discussioni e per deviare dallo status quo dei modelli di analisi strategica.

Qualche rapido esempio, si può utilizzare Apple per spingere i nostri clienti a ristrutturare il proprio portafoglio prodotti, spesso selve di referenze, in modo da avere solo due/tre prodotti che facciano almeno 80% del fatturato, oppure pensare a Google per stimolare la discussione su come applicare la Beta-philosophy ai propri processi produttivi o come poter cambiare completamente il modello di ricavi introducendo la politica del “tutto gratis e pochi pagano molto”, o infine Ikea per analizzare come costruire un ecosistema aggregando tutte le componenti della catena del valore di un business integrando, sviluppando e  cambiando i paradigmi della customer experience.

Facendo una sintesi dell’attualità di questi giorni volevo condividere ,con voi un pensiero che recentemente abbiamo anche trasformato sia in una tecnica di creatività sia in un modello di analisi dei sistemi di business.

Mi sto riferendo alla vicenda Uber.

Uber, per i pochi che ancora non lo sanno vista la campagna pubblicitaria gratuita che i taxisti le hanno fatto, è un’azienda  fondata nel 2009 a San Francisco (USA).

E’ una compagnia di trasporto privato che connette autisti e passeggeri attraverso un’applicazione per smartphone che gestisce direttamente tutta la relazione.

Sulla base della dinamica d’innovazione che Uber sta portando all’intero sistema del trasporto pubblico abbiamo codificato una tecnica di creatività che abbiamo chiamato appunto UBERIZZAZIONE.

Molto semplice, partite dal Modello delle cinque forze competitive di Porter, è del 1982 quindi decisamente collaudato e innovativo:

  1. Concorrenti diretti: soggetti che offrono la stessa tipologia di prodotto sul mercato;
  2. Fornitori: coloro dai quali l’azienda acquista materie prime e semilavorati necessari per svolgere il processo produttivo e che potrebbero decidere di integrarsi a valle;
  3. Clienti: i destinatari dell’output prodotto dall’impresa che potrebbero eventualmente decidere di integrarsi a monte;
  4. Potenziali entranti: soggetti che potrebbero entrare nel mercato in cui opera l’azienda;
  5. Produttori di beni sostitutivi: soggetti che immettono sul mercato dei prodotti diversi da quelli dell’impresa di riferimento, ma che soddisfano, in modo diverso, lo stesso bisogno del cliente/consumatore

Personalizzate il modello per la vostra azienda o per il vostro settore e appena avete terminato i vostri 5 elenchi iniziate a shakerarli!

Ovvero trasformate i vostri attuali concorrenti in clienti, i vostri attuali clienti in competitor (come Uber!), i potenziali entranti in fornitori e cosi via! Avete molte combinazioni a disposizione da esaminare che possono cambiare e abilitare nuove componenti del vostro modello di business o crearne di nuovi.

Se invece volete analizzare quanto la vostra azienda o il vostro settore è a rischio UBERIZZAZIONE allora potete adottare il modello di analisi che abbiamo codificato sempre prendendo spunto dalle vicende dell’azienda Americana.

Rappresentandolo qui in modo semplice e sintetico ponetevi le seguenti domande:

  1. I nostri clienti stanno pagando realmente quello che vogliono pagare?
  2. Quanto è grande la distanza tra quello di cui avete bisogno voi per sostentare il vostro modello di business e quello di cui necessitano i nostri clienti?
  3. Quali sono i servizi ancillari al mio prodotto/servizio che posso trasformare in elemento “core” della mia offerta?
  4. Quanto è realmente difendibile la nostra posizione verso i potenziali nuovi entranti?
  5. Cosa succederebbe se il nostro modello di business diventasse  completamente “on demand”?

Ciascuna domanda da avvio ad un’analisi comparativa delle vostre dinamiche competitive nel vostro settore di appartenenza o della vostra azienda nello specifico.

Come potete intuire le domande analizzano la relazione tra standard di servizio da parte del  fornitore e aspettative del cliente/utilizzatore. Laddove le prime si trasformano in paradigmi allora c’e’ lo spazio affinché tecnologia e innovazione possono ridisegnare le dinamiche di interi settori con l’aiuto dei clienti.

E un App spesso è l’ultimo dei problemi da affrontare.

Un commento

Commenta