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Innovazione: tutti ne parlano, ma cos’è realmente?

Innovazione: tutti ne parlano, ma cos’è realmente?

Negli ultimi anni la parola “Innovazione” è sempre più utilizzata, in tutti i campi. Ma cosa significa veramente fare innovazione?

La definizione da vocabolario Treccani è la seguente:

a) L’atto, l’opera di innovare, cioè di introdurre nuovi sistemi, nuovi ordinamenti, nuovi metodi di produzione e sim.

b) In senso concr., ogni novità, mutamento, trasformazione che modifichi radicalmente o provochi comunque un efficace svecchiamento in un ordinamento politico o sociale, in un metodo di produzione, in una tecnica, ecc.”

Ma è realmente questo il vero significato della parola?

Sempre più spesso troviamo questa parola magica sia all’interno dei discorsi e delle agende dei CEO delle principali industrie mondiali, sia in politica, frequentemente citata come soluzione a tutti i problemi sociali che si sono acuiti negli ultimi anni.

Innovation has a vital role to play in the recovery and in shaping our societies of tomorrow… Innovation plays a vital role in our recovery and long term vitality. Our economic and social recovery requires innovation and competitiveness to create jobs and growth.

Presidente José Manuel Barroso Brussels, 10 Marzo 2014


Il problema con questa parola, soprattutto nelle aziende, è che molte volte si tende ad associarla esclusivamente al budget speso in ricerca, puntando solo a sviluppare nuove tecnologie, nuovi prodotti o a ottimizzare i processi. Ma tale visone rischia di portare a una continua erosione del vantaggio competitivo, spingendo le aziende dei vari settori a sembrare sempre più simili le une alle altre, in quello che in letteratura viene chiamato isomorfismo mimetico. Grazie alla facilità di accesso alle informazioni e ai benchmarking continui è infatti possibile “copiare” le best practice di settore in tempi sempre più ristretti, portando le aziende ad inseguire i medesimi clienti con offerte sempre più simili, utilizzando metodi e processi indifferenziati e innovando costantemente sulle stesse dimensioni.

Quello che spesso si tende a trascurare quando si cerca di “fare innovazione” è l’obiettivo finale, che per le aziende equivale a creare valore per i clienti, i quali, acquistando o meno i prodotti ed i servizi offerti, decretano la bontà dell’innovazione proposta.

Per questo, per definire cosa sia realmente l’innovazione, in Ars et Inventio spesso scriviamo la parola in un modo un po’ differente:

Innovazione - 1nnovazion€

Qual è il suo significato?

Significa che per fare reale innovazione bisogna ideare (e realizzare) una nuova azione, intesa come processo, servizio, prodotto,… che porti un vantaggio reale e quantificabile.

L’unico modo per garantire tale vantaggio ai clienti finali è comprendere i loro bisogni per soddisfarli o per ridurre i costi percepiti nell’acquisto e utilizzo dei prodotti/servizi.

Un esempio di successo di innovazione che ha ridotto i costi percepiti dai clienti è stata Fineco e le banche online. Non hanno proposto nuovi servizi, hanno solo garantito la possibilità di effettuare le medesime operazioni che normalmente dovevano essere svolte recandosi presso uno sportello bancario… da casa. Ciò ha comportato un notevole risparmio in termini di tempo, reale e quantificabile!

Soddisfare i bisogni significa comprendere le reali esigenze, come per Starbucks che ha fondato il suo successo non sulla bontà dei propri prodotti, ma su una nuova customer experience, basata sull’idea di “third place” un terzo posto a metà tra casa e ufficio, in cui potersi incontrare e creare un senso di comunità. Il claim dell’azienda non è infatti come per illy “la ricerca della perfezione”, in cui l’obiettivo è proporre il miglior prodotto possibile, ma è “ispirare e nutrire lo spirito umano”.

Negli ultimi mesi sono apparsi numerosi articoli sui droni che verranno utilizzati per le consegne; da Amazon a Google molti colossi stanno puntando su questa “innovazione”. Ciò che mi chiedo è se ai clienti finali interessi realmente ricevere un oggetto in 12-24 ore in meno, oppure preferirebbero scegliere l’orario preciso di consegna a loro più congeniale. Mi cambia ricevere una pizza 20 minuti o 30 minuti dopo che l’ho ordinata? O nella scelta della pizza prediligo la bontà degli ingredienti e il modo di cottura? Per questo, quando si parla di Innovazione, è necessario sempre tenere presente il reale vantaggio per i nostri clienti.

E per voi, cos’è l’innovazione?

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