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Scaring economy

Stiamo assistendo ad un passaggio davvero significativo nel modo in cui beni e servizi vengono forniti ai consumatori. Una volta beni e servizi disponibili erano limitati a ciò che poteva essere acquistato localmente. Ma con la rivoluzione industriale prima, e la globalizzazione poi, le scelte sono aumentate infinitamente e i relativi costi diminuiti.

Inevitabilmente, però, le industrie sono passate attraverso diversi gradi di concentrazione, e oggi la quota di mercato è distribuita tra pochi gruppi dalle dimensioni davvero importanti.

La conseguenza di ciò è che le scelte si sono nuovamente ridotte. Infatti, le imprese si stanno sempre più concentrando su ciò che è possibile vendere.

Oggi, però, sta emergendo un nuovo modo di acquistare beni e servizi, ma anche idee.

E’ la sharing economy

Le persone che hanno a disposizione una “eccedenza” di un determinato bene o servizio, lo rendono disponibile ad altre persone che lo vogliono acquistare o anche solo noleggiare:

  • Perché acquistare nuovi beni di grandi marchi negli shop, quando si possono acquistare i medesimi beni di seconda mano su eBay?
  • Perché acquistare un’auto nuova quando si possono condividere automobili con car2go?
  • E ancora, un soggiorno in un hotel o (re)stare a casa con Airbnb?
  • Un taxi o Uber?

 

La disponibilità di un bene o di un servizio, ecco cosa accomuna questi esempi.

E possiamo aggiungere ulteriori “voci” alla lista: tempo disponibile durante il fine settimana, posti liberi sulle nostre automobili, disponibilità di spazio nei nostri garage, …

Queste nuove modalità di fornire valore stanno guadagnando terreno sui mercati, grazie a due fattori fondamentali che stanno sostenendo i nuovi modelli di economia condivisa.

La Tecnologia

La tecnologia sta giocando un ruolo chiave nell’economia condivisa emergente.

L’accesso limitato alle informazioni è sempre stato un dato di fatto e un vincolo all’ingresso nei mercati consolidati. Tuttavia, adesso, evoluzioni non lineari nella tecnologia disponibile stanno realmente consentendo l’accesso a beni e servizi ai quali i consumatori non avrebbero potuto altrimenti accedere.

Di fatto, la tecnologia sta cambiando il perimetro dei mercati, spostando la base tanto della domanda, quanto dell’offerta.

E stanno spingendo gli incumbent alla reazione. Non combattono nuovi concorrenti emergenti che li stanno soppiantando, no. Combattono unicamente le potenziali minacce alle quali i loro mercati sono esposti.

Ma la tecnologia è una cosa, le persone che, grazie alla tecnologia, condividono e acquistano, sono un’altra.

La Cultura

Cosa sta davvero alimentando e generando un aumento delle capacità complessivamente presenti nell’economia condivisa emergente?

E’ la volontà che le persone stanno dimostrando di avere sia per la messa a disposizione, sia per l’acquisto di questo eccesso di beni e servizi.

A livello mondiale, e nei confronti di chiunque. E per una sempre più ampia gamma di “articoli”.

Siamo solo all’inizio, ma ci possiamo aspettare che lo sviluppo seguirà la ben nota curva di innovazione, a noi così familiare. E grazie agli attori a noi più familiari: gli innovatori, gli early adopter, e quel 34% di mercato che rappresenta la “maggioranza precoce”, quest’ultima alla ricerca di qualcosa che funzioni davvero.

Il processo è ormai avviato e le dinamiche di cambiamento sono già in atto. E’ solo una questione di tempo prima che molti di noi inizino a riferirsi strutturalmente all’economia condivisa: prezzo, coda lunga. Ci siamo.

Questo potrebbe essere sufficiente, ma …

Ma che cosa significa questo per gli incumbent?

Gli incumbent hanno operato per decenni in una realtà dove il rapporto tra domanda ed offerta si è di fatto mantenuto stabile. E hanno potuto manovrare a loro favore le dinamiche di domanda e offerta.

Ora, però, l’espansione dell’offerta sostenuta da “operatori” part-time sta sconvolgendo le supply chain consolidate, con quantitativi di beni e servizi sempre maggiori e prezzi sempre più bassi.

Non solo viene ampliata le scelta di ciò che è disponibile sul mercato, ma tutti coloro che non potevano permettersi di entrare in un dato mercato, ora possono farlo. E alcuni degli acquirenti degli incumbent potrebbero decidere di dare un’occhiata a queste nuove offerte.

E questo è davvero dirompente.

Paura?

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