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Design… & Thinking!

Il Design Thinking è un approccio all’innovazione centrato sull’individuo che utilizza gli strumenti propri dei designer per integrare i bisogni delle persone, le opportunità tecnologiche e i requisiti necessari per un business di successo.

Questa definizione, data da uno dei padri del Design Thinking, Tim Brown, presidente e CEO di IDEO, una delle aziende di Design più importanti al mondo, sintetizza alcune delle caratteristiche principali di questa nuova metodologia.

Se pensiamo al termine “Design Thinking”, viene naturale associarlo a quello che nel pensiero comune delle persone è il Design. Ma se poniamo l’attenzione sul termine “Thinking”, ci rendiamo conto che questa parola potrebbe volerci trasmettere qualcosa di diverso: “PENSARE DESIGN”.

Il Design, secondo la tradizione, è sempre stato percepito coma una ricerca di stile (Make things look and feel better) e di funzionalità (Make things work better) del prodotto o servizio. Accostare il “pensare” al design serve a sottolineare ed evidenziare come alla base di ogni progetto non ci sia solo la mera realizzazione di un bell’oggetto ma un’idea e un processo che ha portato alla creazione di quel prodotto o servizio.

Inizialmente, il Design Thinking è nato come approccio rivolto ai designer, per ricercare e identificare le strategie mentali da questi utilizzate e migliorarne, di conseguenza, abilità di pensiero e creazione in processi individuali e collettivi. Questo studio ha trovato una propria declinazione in termini di processo, di strategia e di abilità di pensiero. A questo punto ci si è chiesti: perché non trasferire queste competenze ad altri “attori”, esterni al mondo del design?

Questa è stata l’evoluzione del Design Thinking, un processo profondamente focalizzato sull’individuo che utilizza le capacità che tutti noi abbiamo ma che rimangono imprigionate dalle pratiche convenzionali di problem solving. Il Design Thinking si basa sulla nostra capacità di essere intuitivi, di costruire idee che sono emotivamente significative e anche funzionali.

Ma come è possibile stimolare queste capacità?

Proviamo a pensare come un Designer!

I progettisti utilizzano frequentemente sketching, disegni e modellini per esplorare contemporaneamente il problema e la soluzione del progetto. Visualizzando i pensieri, riescono a chiarire le proprie idee ed espandere il campo del problema, con l’intento di includere e magari scoprire nuovi aspetti.

Nel contempo prototipare velocemente le nuove idee permette di testare i dettagli di un primo prodotto o di un modello di business, le loro forme e le loro sfumature e anche i loro fallimenti. Apprendere e accettare l’errore nella concezione e progettazione di una creazione di prodotto o strategia di business è un elemento fondamentale del Design Thinking che lo differenzia dal modo di pensare del business tradizionale. È dall’incertezza che nascono le idee più originali e questo rende il processo non lineare, capace di passare da una fase alla precedente fino a quando non si sono esplorate nuove direzioni e soluzioni al problema.

Ma ancora, prima di tutto ciò, un elemento fondamentale per sviluppare soluzioni innovative è l’ Human-Centred Approach, utilizzato dai progettisti attraverso il metodo partecipativo di co-creazione. Non si progetta più “per gli utenti” ma “con gli utenti”. I designer sviluppano soluzioni non solo lavorando in team interdisciplinari ma sempre più spesso anche con gli utenti stessi delle loro creazioni. Con questo approccio, l’utente è visto come partner progettuale all’interno del processo di creazione, dalla raccolta dei dati fino alla prototipazione di nuove idee e alla progettazione delle soluzioni.

È l’esperto del prodotto o servizio!

Il Design Thinking è una forza innovatrice capace di risolvere problemi trovando soluzioni creative che mutino le abitudini di vita, migliorandone l’esperienza.

Oggi è un approccio utilizzato in tutto il mondo, non solo dalle aziende che ne hanno apprezzato l’utilità nell’ideazione di nuovi prodotti o servizi ma anche in tutta una serie di progetti volti all’innovazione sociale e al miglioramento degli stili di vita.

Come già accennato, pur essendo nato dalla pratica dei designer questo approccio si basa su una logica che appartiene a tutti noi e che chiunque può mettere in pratica e applicare ai più svariati ambiti:

DESIGNERS…THINK BIG!

Tim Brown

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