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Let’s Co-Thinking!

Qualche mese fa vi ho parlato di quanto lo spazio in cui operiamo sia di fondamentale importanza nello stimolare l’attività creativa, della scelta sempre più diffusa nelle aziende di dotarsi di luoghi dedicati all’innovazione e di ridisegnare gli spazi delle proprie sedi, con l’obiettivo di stimolare lo scambio di idee.

Per quell’articolo mi ero ispirata al racconto e alle immagini di sedi lavorative “fuori dagli schemi”, lontane dagli standard tradizionali e vicine alle persone che le abitano.

L’interesse verso l’argomento e la curiosità nei confronti di quegli spazi di lavoro non erano minimamente dettati, all’epoca, da quello che invece sarebbe accaduto di lì a poco nella storia di Ars et Inventio e che voglio raccontarvi in questo articolo.

Uno spazio dedicato ai Co-Thinker dell’innovazione

Nei nostri percorsi di innovazione abbiamo osservato, studiato e vissuto l’influenza che l’ambiente in cui siamo immersi può avere sulla creatività, sulla collaborazione, sull’entusiasmo e la voglia di fare.

Quando qualche mese fa abbiamo deciso di dotarci di una nostra nuova sede, abbiamo anche voluto cambiare le regole del gioco: “lasciamo che siano gli spazi ad adattarsi alle nostre necessità e non viceversa”.

Nella ricerca dei locali più adatti, dovevamo soddisfare un primo requisito fondamentale, ossia la presenza di un ampio open space da dedicare alle attività di gruppo: Innovation Training, Idea Generation, Innothon, Design thinking Lab, ecc..

Dopo un breve periodo di ricerca, abbiamo individuato lo spazio adatto, quello che sin da subito ha comunicato a me ed ai miei colleghi sintonia rispetto alle caratteristiche e ai valori che ci contraddistinguono: spazi ampi, dinamismo delle forme e sguardo sull’esterno.

Confermata la scelta, abbiamo avviato immediatamente i cantieri di ristrutturazione per poi riunirci, in tipico stile Ars et Inventio, per raccogliere le idee di ognuno su come plasmare e organizzare il nostro nuovo spazio. Ecco le idee proposte che oggi fanno parte del progetto:

  • E’ il nostro quartier generale ma somiglia alle nostre case
  • C’è uno spazio di lettura dedicato ai momenti di approfondimento
  • Una stanza è destinata esclusivamente ad attività di laboratorio creativo e mock-up
  • C’è tanto spazio su cui poter scrivere
  • Le pareti raccontano la storia e l’ingegno degli innovatori
  • La luce è un elemento essenziale

Da circa sei mesi, insieme a Newtone Archictects, lavoriamo intorno a questi elementi per quella che sarà la nostra nuova casa: un ambiente stimolante, dedicato ai Co-thinker dell’innovazione.

Alcuni tra questi sono già parte attiva del progetto ed hanno deciso di accompagnarci nell’ideazione e nell’allestimento dello spazio, diventando partner di questo straordinario disegno.

Attraverso questo articolo intendo raccontarvi solo quello che è successo ma non quello che succederà :-)  .

Per cui, non vi anticipo altro tranne che, a brevissimo, avrete la possibilità di scoprire voi stessi cosa vi attende in Spin e quali sono gli innovatori e le innovazioni che lo abitano.

Spin is coming soon!

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