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Il Business Model: aldilà del prodotto e delle tecnologie

Il Business Model: aldilà del prodotto e delle tecnologie

Che cos’è il Business Model?

Su questa definizione i pareri non sono unanimi. Se Il termine “model” ci ricorda, da un lato, che si tratta della semplificazione di un processo o di un sistema, dall’altro il concetto oggi è strettamente connesso all’offerta al cliente o alla dimensione finanziaria di un’impresa.

Di base il Business Model può essere descritto come una sintetica rappresentazione del funzionamento di un’azienda attraverso tre componenti:

  1. la proposizione di Valore descrive l’attrattiva dell’offerta, dei prodotti o dei servizi che l’impresa offre ai suoi clienti: un tipico esempio è quello dei beni di lusso che offrono un beneficio in termini di immagine, o delle compagnie aeree low cost che offrono un beneficio in termini di costo.
  1. l’architettura del Valore descrive come l’impresa costruisce la proposizione di valore per il cliente a partire dal suo portafoglio di risorse e attraverso la catena di valore interna e esterna.
  1. l’equazione di profitto esplicita il modo in cui il valore viene trasformato in profitto.

Tuttavia, il Business Model non si limita alla somma di queste tre singole componenti: costituisce uno strumento prezioso per assicurarsi coerenza nella strategia e avvalersi di piste di sviluppo originali.

In quest’ottica, il Business Model può essere visto come una griglia di lettura da utilizzare per tenere in relazione l’alchimia esistente tra la proposizione e l’architettura del valore, e per orientare le proprie scelte strategiche in modo da rendere l’insieme profittevole.

Al suo interno si ritrovano anche i fattori chiave dell’impresa: essere concorrenziali, ottimizzare le risorse, costruire valore per il cliente e assicurarsi un successo a lungo termine.

Inoltre, il Business Model ci obbliga a definire l’impresa aldilà dei prodotti, rivedendo l’ecosistema aziendale come un portafoglio di competenze.

Questa logica si comprende facilmente attraverso l’esempio del business model “Low Cost” messo in opera dalla società easyGroup: l’azienda ha debuttato con il lancio della compagnia aerea easyJet e oggi declina il proprio business model nel noleggio dei veicoli e più recentemente negli hotel (easyHotel), nei quali qualsiasi servizio extra è a pagamento.

Nell’attuale contesto economico, assimilare l’innovazione ai prodotti o alla tecnologia è troppo riduttivo: le imprese possono aprirsi a nuovi risultati inventando e sviluppando dei modelli di business innovativi.

L’innovazione strategica può essere costruita rimettendo in discussione una o più parti del business model.

Le imprese possono anche decidere di innovare radicalmente la proposizione di valore al cliente, come nel caso di Starbucks.

Questa tipologia di innovazione necessita di entrare nell’intimità del cliente ed osservarne minuziosamente le abitudini, al fine di comprenderne i comportamenti e i bisogni espressi o latenti.

Per lungo tempo consacrato al settore delle nuove tecnologie e alle imprese in creazione, il Business Model si rivela, oggi, un eccellente strumento nella definizione strategica di tutte le tipologie di impresa.

 

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