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Un possibile approccio strutturato alla neo-imprenditoria

Un possibile approccio strutturato alla neo-imprenditoria

Le grandi e medie imprese che decidono di avviare un programma di innovazione outside-in non possono ignorare nella propria external innovation ecosystem map il mondo della neo-imprenditoria, spesso aggregato nell’intorno di poli tecnologici, acceleratori e incubatori di impresa, associazioni di categoria, ma anche a player di mercato che si occupano di attivare canali di scouting di startup dedicati.

I principali aspetti da considerare nella progettazione di questo percorso di innovazione outside-in incentrato sulle startup, mutuati anche dall’esperienza progettuale di Ars et Inventio, sono i seguenti:

  • obiettivi: chiarirsi gli obiettivi di business e come questo percorso possa concorrere al raggiungimento degli stessi
  • aree e canali: definire le aree di scouting di magggiore interesse e avviare canali di scouting verticali
  • organizzazione: compiere tutte le azioni necessarie al fine di assicurarsi la creazione di regole organizzative in grado di supportare la flessibilità necessaria nell’implementazione del percorso
  • people: valorizzare le proprie persone, coinvolgendole e mettendole in condizione di partecipare ad un percorso che richiede skill hard e soft, differenti da quelli normalmente necessari alla vita della Corporate

Chiariti i punti legati ad obiettivi, aree e canali, organizzazione e persone, è possibile progettare il percorso da seguire per approcciare il mondo della neo-imprenditoria al fine di sviluppare progettualità innovative in azienda.

Un possibile approccio di massima che prevede una interazione non finalizzata all’investimento della Corporate nel capitale della neo-impresa, bensì allo sfruttamento di competenze di nicchia e di difficile reperimento sul mercato tradizionale, può essere composto dalla seguente struttura:

  • scouting: pianificare e partecipare ad incontri ricorrenti di pitching di startup di potenziale interesse, grazie al coinvolgimento di personale interno, in grado di contestualizzare e valutare la neo-impresa in relazione al contesto aziendale
  • classificazione: raccogliere le valutazioni e i commenti dei partecipanti alle sessioni di pitching, al fine di creare una matrice di classificazione delle startup incontrate
  • execution: associare ad ogni cluster una azione di riferimento ed eseguirla in modo sistematico, monitorando le metriche di processo

Questa tematica verrà anche discussa approfonditamente durante uno dei nostri prossimi eventi in Spin, come ci ha accennato Federica Fremder nel suo articolo.

Per partecipare o avere maggiore maggiori informazioni sull’evento, scrivici a spin@arsetinventio.com.

 

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