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All you need is… innovation

La leadership incontrastata dei Beatles lungo tutto il periodo della loro attività non è stata casuale, è stata il risultato di numerose innovazioni.

Eccone 10:

  1. Tutti i componenti del gruppo cantano e suonano: innovazione di team working

Fino agli inizi degli anni ’60 i gruppi di successo erano costituiti da componenti specializzati in un solo strumento e un solo cantante, che eventualmente suonava anche uno strumento, era la star del gruppo. Oppure vi erano gruppi in cui tutti gli elementi erano solo cantanti, senza essere strumentisti. Fin dal primo album dei Beatles (1963), tutti i componenti cantano e suonano.

  1. Musicista mancino che suona ‘al contrario’: innovazione nell’adattare a sé uno strumento

Nel vedere suonare i Beatles sul palco, il mondo prende coscienza che uno strumento come la chitarra o il basso possono essere suonati capovolgendo l’ordine delle corde e lo strumento stesso (1963). Tale provvedimento può aver dato popolarità allo sdoganamento del mancinismo e indicato una possibilità ad altri musicisti mancini (come ad esempio Jimi Hendrix e Kurt Cobain).

  1. Crosspollination Internazionale: innovazione di stile musicale

Tradizione Europea: in Rubber Soul (1965), con Michelle e Girl, i Beatles fanno uso di due storiche forme della canzone europea: la chanson francese e la canzone napoletana.

Tradizione Statunitense: tra le canzoni dei Beatles si trovano canzoni in diversi stili dell’America del Nord, fra cui: Blues (Yer blues), Country-Western (I’ve just seen a face), Honky Tonk (Rocky racoon), Gospel (Let it be).

Musica Indiana: il Sitar è utilizzato per la prima volta in Norwegian wood (1965). I Beatles faranno uso di questo o altri strumenti indiani in altre 5 canzoni.

Sezione Ritmica Afrocubana: bonghi, congas, claves e altri strumenti afrocubani sono utilizzati a partire dall’album A Hard Day’s Night (1964).

  1. Concept Album (Sgt. Pepper): innovazione di prodotto

Il Sgt. Pepper (1967) presenta numerose innovazioni fra cui:

– Copertina firmata da artista (Peter Blake)

– Canzoni fra loro concatenate

– Nessuna canzone pubblicata come 45 giri

– Sono riportati per la prima volta i testi delle canzoni

– Si allegano ‘Gadgets a tema’ da ritagliare

  1. Video Musicali: innovazione di crossmedialità

Nel 1964 si iniziano a realizzare i primi video in studio con i Beatles nella loro funzione di musicisti (es. I feel fine). Nel 1966 si girano i primi video outdoor (Paperback writer, Rain) mantenendo, però, sempre la sceneggiatura di una band musicale che esegue una canzone. Sono invece del 1967 le prime riprese in cui i componenti della band sono impegnati in scene che esulano dall’eseguire un pezzo musicale (Strawberry fields forever, Penny Lane): è la nascita del video musicale come lo conosciamo oggi.

  1. Varietà di temi trattati e di stili letterali: innovazione nel linguaggio

Come nella maggior parte delle produzioni musicali, il tema principale nelle canzoni dei Beatles è l’amore. Ma il gruppo di Liverpool ha saputo trattare, per primo, una varietà di temi estremamente ampia fra cui i problemi del quotidiano (We can work it out, Lady Madonna), le riflessioni metafisiche (Across the universe, Because), i temi esistenziali (Help!, She said she said), l’impegno politico (Revolution, Taxman), le canzoni per bambini (The continuing story of Bungalow Bill, All together now).

I Beatles sono stati inoltre innovatori nel linguaggio letterario sia utilizzando frasi comuni di tutti i giorni,  sia sperimentando con linguaggi onirici (Norwegian wood, Strawberry fields forever) e giochi di parole (A hard day’s night, Tomorrow never knows), sia mutuando frasi da testi sacri (The inner light, Tomorrow never knows) e manifesti pubblicitari (Being for the benefit of Mr. Kite, Happiness is a warm gun).

  1. Fusione di strumenti classici e rock: innovazione nell’orchestrazione

Gli strumenti classici sono stati ampiamente utilizzati nella canzone popolare ben prima dei Beatles. Tuttavia se erano presenti questi, non erano presenti i canoni classici del rock (suoni elettrici e distorti, parte ritmica invadente). Con canzoni quali Strawberry fields forever (1967), I am the walrus, A day in the life, i Beatles fanno coesistere simultaneamente in una canzone i timbri della musica classica con i timbri rock, creando una miscela esplosiva e aprendo così la strada a gruppi quali i Deep Purple e i Jethro Tull.

  1. Composizioni rapsodiche nel pop-rock: innovazione nella forma musicale

Con canzoni quali Happiness is a warm gun (1968), You never give me your money (1969) e You know my name (1970), i Beatles hanno mutuato i canoni della forma rapsodica dalla musica classica alla musica pop-rock, ritrovandosi così i precursori di uno stile andato molto di moda negli anni ’70 (es. alcune canzoni dei Genesis e dei Queen, si intende nel solo aspetto rapsodico).

  1. Etichetta Proprietaria: innovazione nel modello di business

I Beatles fondarono la Apple Corps di cui fa parte la Apple Records (1968), casa discografica con cui pubblicare i propri dischi e quelli di artisti emergenti. In realtà questo progetto fu più che altro un fallimento, non un motivo di successo, la quale cosa conferma che una carriera all’insegna dell’innovazione è fatta anche di fallimenti.

  1. Continuo cambiamento: innovazione nell’offerta e nell’immagine

Dai capelli a caschetto di A Hard Day’s Night, al look psichedelico di Revolver, alle uniformi del Sgt. Pepper, ai costumi del mondo animale nel Magical Mistery Tour, al ritorno alla sobrietà con il White Album, il gruppo di Liverpool ha imposto la propria leadership anche in ambito non strettamente musicale, creando mode e abbandonandole non appena tutti gli altri ne iniziavano a seguire le orme.

 

Riassumendo, i Beatles ci insegnano che per mantenere la leadership mondiale dovremmo:

  • Innovare nel team
  • Innovare il prodotto del nostro core business
  • Innovare nei canali di comunicazione
  • Innovare il linguaggio che usiamo
  • Innovare nell’offerta e nel confezionamento della stessa
  • Innovare attingendo a chi fa cose simili a noi e combinandole tra loro in modo differente
  • Innovare adattando a sé gli strumenti disponibili
  • Innovare il nostro modello di business

Ma soprattutto… …innovare in modo continuo!

 

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