• 0.000000lag
  • 0.000000lag
  • 0.000000lag
Innovation Transfer: non basta avere l’idea

Possiamo, semplificando molto, identificare due componenti principali del processo di Open Innovation. Da un lato le soluzioni che gli ecosistemi dell’innovazione possono mettere a disposizione delle imprese. Dall’altra il fatto che queste imprese siano in grado di fare proprie le soluzioni e costruire su queste prodotti e servizi innovativi con i quali andare sul mercato.

E perché le soluzioni possano realmente avere successo sul mercato, le imprese devono avere adeguata capacità di marketing e una reale capacità di implementazione.

Qualcuno riconoscerà gli elementi della nostra formula dell’Innovazione. Il processo di Open Innovation, di fatto, delega in parte la “Creativity” all’esterno dell’impresa, ma gli altri due elementi, “Execution” e “Appeal”, restano saldamente tra le mani dell’impresa.

Il processo che consente di trasferire l’Innovazione dagli ecosistemi alle imprese e da queste al mercato prende il nome di Innovation Transfer

Cercando di darne una definizione snella, Innovation Transfer può essere definito come quel processo di condivisione o di acquisizione di skill, di conoscenza, di tecnologie abilitanti e proprietà intellettuali, di team e metodologie produttive, che ne abilita la successiva diffusione su ampie fette di mercato, dando così una risposta a specifici need.
Ecco uno schema semplificato che ne illustra le macro componenti:

 

Innovation transfer schema

 

Al fine di poter approcciare il processo da un punto di vista operativo, quali ruoli dobbiamo evidenziare? Sono almeno tre, ma potrebbero essere anche di più, in funzione delle effettive modalità organizzative e di governance: “supplier”, “receiver”, “enabler”. Ciascun ruolo può naturalmente essere ricoperto da una o più organizzazioni, così come ciascuna organizzazione può ricoprire anche più di un ruolo.

Innovation supplier

Sono organizzazioni che si concentrano sullo sviluppo tecnologico e che costituiscono l’ossatura degli ecosistemi dell’innovazione. Sono:

  • startup
  • laboratori di ricerca e incubatori universitari
  • incubatori e acceleratori privati
  • operatori di Venture Capital
  • operatori istituzionali, tra i quali troviamo software e hardware vendor

Le attività di scouting si focalizzano in questa fase, richiedendo un’alta collaborazione tra i diversi attori e l’accesso ad ogni singola fase di cui lo sviluppo tecnologico si compone: la ricerca di base, la ricerca applicata, la prototipazione e la successiva industrializzazione.

Innovation receiver/adopter

Sono organizzazioni che accolgono nuove tecnologie sviluppate esternamente alle stesse e che le implementano per migliorare la propria offerta sul mercato, per migliorare i processi e gli approcci organizzativi, fino allo sviluppo di nuovi modelli di business adiacenti o meno al core business corrente.

Questo processo è a tutti gli effetti (Open) Innovation Management, ed è costituito da diverse attività:

  • la presa di coscienza dell’esistenza di nuove tecnologie abilitanti
  • la selezione di quelle a maggior potenziale e più coerenti con la strategia di business
  • la preparazione all’adozione, ovvero la fase di infusione,
  • la fase di adozione vera e propria, ovvero lo sviluppo di progettualità finalizzate.

Innovation enabler

Sono organizzazioni che facilitano il trasferimento dell’innovazione e che in molti casi lo guidano. Si occupano di attivare lo scouting e di coordinarne i risultati in un ottica di abilitazione, razionalizzando i risultati in funzione dei potenziali impieghi che una determinata soluzione potrebbe avere in relazione agli obiettivi strategici degli adopter.

Il processo di supporto al trasferimento di innovazione è fortemente influenzato dalla capacità di individuare e sviluppare correttamente uno use case che rappresenti il target di adozione dell’innovazione stessa.

Tali organizzazioni agiscono quindi di fatto come intermediari attivi tra i provider e gli adopter, consentendo quel dialogo che non sempre è semplice da realizzare, considerando la natura spesso profondamente diversa degli attori in gioco.

 

Ars et Inventio da sempre si pone come attore di abilitazione dei processi di innovazione, nel ruolo di interlocutore e “mediatore” tra le aziende e gli ecosistemi, capace di illuminare il percorso di adozione di una soluzione innovativa.

Credo che questi argomenti meritino un ulteriore approfondimento, che sarà oggetto di un prossimo post e, come sempre, vi invito a dare contributi e suggerimenti, sempre benvenuti.

 

Commenta