In un mondo non-lineare, un mondo che diventa sempre meno prevedibile e più complesso, da rendere inutili, o addirittura nocive, le formule preconfezionate imposte dall’alto e dai “guru”, occorre cambiare radicalmente approccio e ricordare come la natura stessa risponde a tutte le sfide.

Mia nonna diceva sempre: chi si ferma è perduto.

Anche dinanzi ad un errore o ad un insuccesso chi si ferma è perduto. Il non fermarsi dinanzi ad un errore ed un insuccesso genera energia, quella che Tolstoj chiamava “l’energia dell’Errore”. Due parole così diverse che nel loro insieme riescono addirittura a trasmettere fiducia e positività, rispetto alla lineare “perfezione”.

“L’energia dell’errore” è un’energia difficile da inventare, ma è qualcosa che si innesca all’istante, nel momento in cui si è consapevoli dell’errore stesso: ci aiuta ad individuare cosa bisogna farne dell’errore e del fallimento e dell’insuccesso: un treno oramai perso oppure nuove strade da percorrere.

L’insuccesso e il fallimento, nel mondo della Biologia assume un connotato ben preciso: EVOLUZIONE. Sinteticamente, il processo di sopravvivenza del più “adatto”, innescata di conseguenza dalla sconfitta del meno adatto (basti pensare l’uscita dal mondo dei software per personal computer dell’IBM a vantaggio della neonata Microsoft nei primi anni ’80 e, di conseguenza, l’uscita di Microsoft dal mondo internet a favore di Google/Facebook ai giorni nostri).

Siamo abituati a pensare all’evoluzione come qualcosa che accade nel mondo naturale, ma sappiamo che essa è scatenata da variazione e selezione: selezione che avviene attraverso l’eredità.

Anche in una economia di mercato agiscono variazione e selezione. Le nuove idee fioriscono dalle menti di ingegneri, scienziati, manager e dipendenti di una grande azienda o da imprenditori ambiziosi: la selezione aiuterà ad individuare le idee buone, che poi si diffonderanno copiate dai competitor.

Ci vuole coraggio e adattamento e selezione, agendo di intuito e liberando “l’energia dell’errore” per introdurre innovazione e creatività, in modo da addomesticare ed ammansire mercati sempre più mutevoli.