Quali saranno le buzzword dell’innovazione del 2017? Tra serio e faceto, ed in rigoroso ordine alfabetico, ecco le mie previsioni con indicazione di trendyness e di rischio di fad (elegante termine inglese che indica “una moda collettiva che però sarà di breve durata e di scarso impatto”). La lista non ha alcuna pretesa di essere esaustiva.

Agile

La parola d’ordine ormai è essere agile! Ho visto consulenti iscriversi in palestra per passare dalle parole ai fatti! Sicuramente è la strada da seguire per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. Da usare con cautela!

[c6 first][success plain]Trendiness: ALTA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: MEDIO[/warning][/c6]

AI = Intelligenza artificiale.

Grande attenzione al tema soprattutto nel settore finanziario. Si vedono risultati concreti ed interessanti. Attenzione, però, alla moda dei BOT: soprattutto nel Customer Service imperverseranno!

[c6 first][success plain]Trendiness: ALTA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: BASSO[/warning][/c6]

AR or Augmented reality

Pokémon Go ha fatto impazzire molte persone nel 2016 con una concreta applicazione della realtà aumentata. Rimane un tema caldo. Attenzione però al business model, per non buttare risorse!

[c6 first][success plain]Trendiness: ALTA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: ALTO[/warning][/c6]

Blockchain

L’anno scorso è stato tema di grande richiamo, soppiantando i Bitcoin. Lo sarà pure quest’anno. Il panorama è confuso e si attendono applicazioni di business.

[c6 first][success plain]Trendiness: ALTA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: ALTO[/warning][/c6]

 Big Data o Small Data

Big Data è ormai mainstream. Rimangono sempre valide le considerazioni di Ernesto Ciorra nel suo blog “Big Data o Big Sola”. E’ tempo di andare su applicazioni veramente concrete (vedi AI). Comunque, il vero effetto wow lo si fa citando gli small data!

[c6 first][success plain]Trendiness: ALTA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: ALTO[/warning][/c6]

Customer Centricity

Rimane alto nelle agende delle aziende, dei consulenti e nei power point, anche se ha perso il fascino della novità. E’ sicuramente alla base di business di successo: attenzione, però, al rischio di progetti “monster”.

[c6 first][success plain]Trendiness: MEDIO[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: BASSO[/warning][/c6]

CyberSecurity

Piacentini lo ha indicato come priorità n° 1 dell’agenda digitale. Il tema è caldissimo, visti i recenti avvenimenti. Bisogna sapere scegliere!

[c6 first][success plain]Trendiness: ALTA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: BASSO[/warning][/c6]

Crowd (whatever)

Tutto è crowd! Il sourcing, il funding. L’idea generation. E’ una bell’applicazione dell’open innovation (vedi dopo). Attenzione: usare il crowd per fare non solo PR ma creare business richiede molto impegno e rigore a livello aziendale.

[c6 first][success plain]Trendiness: ALTA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: BASSO[/warning][/c6]

Design thinking

E’ sbarcato in Italia in modo mainstream! Se non lo fai nel 2017, rischi di essere out. Almeno ha il grande vantaggio di partire dal cliente. Il consiglio: affidarsi a professionisti che non lo fanno da ieri!

[c6 first][success plain]Trendiness: MEDIA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: MEDIO[/warning][/c6]

Digitalizzazione

Ormai in Ars et Inventio parliamo di “Digitalkotionkin”, tanto se n’è parlato e se ne parla!. E’ chiaro ed evidente a tutti che bisogna essere digitali. Esserlo seriamente richiede un approccio non basato sull’effetto annuncio ma sulla reale comprensione del tuo contesto e molta concretezza.

[c6 first][success plain]Trendiness: MEDIA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: BASSA[/warning][/c6]

Distruptive technology

Da qualche anno è lo spauracchio delle aziende. Se ne parla molto. Crea il giusto senso di ansia… Quali saranno? Come identificarle? Nel 2017 è giunto il momento di passare dalle parole e dalla paura all’azione e ci sono metodologie per farlo.

[c6 first][success plain]Trendiness: MEDIA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: MEDIO[/warning][/c6]

E-mobility

Eppur si muove! E’ da anni che se ne parla e si vedono previsioni di grande crescita, per poi guardarsi intorno e vedere SUV con motori Diesel. Nel 2017 diversi attori (utilities, car manufacturers, società di noleggio) sembrano essere meno timidi. Da seguire.

[c6 first][success plain]Trendiness: MEDIA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: MEDIO[/warning][/c6]

Industry 4.0

Tema rilevante per il Paese con il governo in prima fila. Rischio che diventi tema da “convegno” e segua il destino del “Digitalkotionkin”. Le aziende non se lo possono permettere!

[c6 first][success plain]Trendiness: ALTA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: ALTO[/warning][/c6]

Internet of things

Come il big data, è buzzword da tempo ormai. Le previsioni danno 50 miliardi di devices connessi per il 2020. Forse ottimistiche. Certo non si può non esserci dentro.

[c6 first][success plain]Trendiness: ALTA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: BASSO[/warning][/c6]

Millennials

I Millennials sono realmente un buzzword? Spero di no, soprattutto per loro. Certo è che la loro entrata nel mondo del lavoro ha degli impatti significativi sui cosiddetti equilibri interni delle aziende. Da accogliere a braccia aperte!

[c6 first][success plain]Trendiness: MEDIA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: MEDIO[/warning][/c6]

Open innovation

Credo sia stata, in Italia, la buzzword del 2016. Nel 2017 continuerà a imperversare. Sul tema rimando al mio post Open Innovation: le aziende sono veramente pronte?.

[c6 first][success plain]Trendiness: ALTA[/success][/c6][c6 last][warning plain]Rischio fad: ALTO[/warning][/c6]

Essere umano

Purtroppo non sarà una buzzword. Ma credo fortemente che in questo mondo in rapidissima evoluzione non si debba perdere la centralità dell’essere umano, sia per sviluppare nuovi prodotti e servizi sia, soprattutto, per avere uno sviluppo realmente sostenibile.